lunedì 1 giugno 2009

Tempus fugit

Tempus de manibus sfugit,
ut acqua de colapasta.
In Junio tempus non bastat,
sed Julius scribendum erit:
pro infantia,
cum abudantia.

6 commenti:

Ermione ha detto...

Degno (si parva licet) di Virgilio!!
Bravissimo Maz, e davvero divertente

Giuliano ha detto...

...degno soprattutto dello scolapasta, degnissima et utilissima cosa (come faremmo senza?) (degnissimo et utilissimo anche per via della risata che ci siamo fatti, in quanto colti di sorpresa dalla sua evocazione!)(mai metafora fu più perfetta)

Anonimo ha detto...

Sei bravissimo...

annarita ha detto...

Impeccabile metafora, non mi stupisco più di tanto e ti apprezzo, come sempre.
A presto, Annarita

mazapegul ha detto...

Carissimi e carissime,
ho sulla punta delle dita diverse storielle, la serie dei giochi da completare e anche cose scritte da altri (sorpresa!). Spero di riprendere presto a mettere nuovi materiali in questo disordinato magazzino (che richiederebbe una bella riordinata).
Ho avuto dei dubbi radicali sullo stile delle storie (sono "sincere"? sono "mie"?), che spero mi servano a scrivere in maniera piu' personale (cioe', piu' godibile dai miei piccoli -e meno piccoli- lettori). I dubbi mi sono venuti assistendo a uno spettacolo in piazza, molto ben eseguito e pieno di spunti (folletti, streghe, un albero magico...), ma totalmente privo di verita'. (Di verita' interiore, non solo tanto realismo). Una sensazione che m'ha dato materia di tranquillo, ma severo ripensamento.
Vi ringrazio per l'immeritato sostegno. Adesso vado in immersione lavorativa, da cui riemergero' a fine giugno. Sono stato eletto consigliere comunale nel mio comunello romagnolo: spero li' di occuparmi -assieme al resto dei problemi che ogni comune ha- soprattutto dello "spazio educativo" (come trasformare, cioe', lo spazio pubblico e il tempo che vi si passa in un'occasione educativa).
Ciao a tutti,
Maz

Barbara Cerquetti ha detto...

Ciao Maz, io sto ancora cecando di capire il giochino dei quadretti, ma la comprensione mi sfugge, come l'acqua dallo scolapasta, sigh!
Attendo le storielle!